Bawa Tharanaya, scritto anche Bhavatharanaya o Bava Taranaya, è un romanzo di Martin Wickramasinghe (1890-1976), pubblicato per la prima volta nel 1973, quando l'autore aveva già superato gli ottant'anni. Fu il suo ultimo romanzo. Questa edizione in lingua singalese è pubblicata da Sarasa Prakashana. In inglese il titolo è reso come La ricerca di Siddhartha.
Il libro racconta la vita e i tempi del principe Siddhartha, il futuro Buddha. Wickramasinghe desiderava da tempo scrivere un resoconto della vita del Buddha spogliato del mito, e il romanzo tratta Siddhartha come un essere umano plasmato dalla sua società, leggendone la ricerca in chiave culturale e concreta anziché attraverso il miracolo. Nel racconto di Wickramasinghe, la svolta nella vita del giovane principe nasce dalla sua compassione per i poveri e gli oppressi.
Questo approccio fece di Bawa Tharanaya uno dei libri più controversi del suo tempo. Gruppi di monaci e di buddhisti laici, guidati da Yakkaduwe Pragnarama Thero, ne chiesero la messa al bando, alcuni pretesero persino che l'anziano autore fosse incarcerato, e la questione fu portata davanti al governo della prima ministra Sirimavo Bandaranaike. Un funzionario governativo che lesse il libro lo definì un tentativo ponderato di demistificare il Buddha e sconsigliò il divieto; la prima ministra rifiutò di vietarlo e la polemica si spense.
L'episodio è ancora citato in Sri Lanka nei dibattiti sulla critica religiosa e sulla libertà di espressione, e il romanzo resta l'espressione più diretta della lettura razionalista del buddhismo che Wickramasinghe coltivò per tutta la vita.
È adatto a chi si interessa alla vita del Buddha come letteratura e a una delle controversie decisive della letteratura singalese moderna.
- Autore: Martin Wickramasinghe
- Editore: Sarasa Prakashana
- Pubblicazione: 1973
- Lingua: singalese
- ISBN: 978-955-8415-45-6



