Unmada Chitra (scritto anche Unmada Chithra) è una delle prime opere di narrativa di Martin Wickramasinghe (1890-1976), romanziere, critico e saggista singalese originario di Koggala, sulla costa meridionale dello Sri Lanka. Risale al 1929. Questa è un'edizione in lingua singalese di Sarasa Prakashana.
Il libro appartiene alla prima fase della carriera di Wickramasinghe, molto prima dei romanzi per cui è più noto oggi. Il suo primo romanzo, Leela, era uscito nel 1914, e per tutti gli anni 1920 si guadagnò da vivere nel giornalismo singalese, entrando nella redazione del Dinamina nel 1920 e in quella del quotidiano Lakmina nel 1927. Le fonti biografiche riportano che nel 1929, mentre dirigeva due giornali, scrisse sia Unmada Chitra sia Rohini.
Questi primi libri precedettero di circa quindici anni Gamperaliya (1944), il romanzo che aprì la sua celebre trilogia e che è spesso descritto come il primo romanzo singalese della tradizione realista. Unmada Chitra è molto meno discusso di quell'opera successiva, e i resoconti pubblicati della sua carriera gli dedicano poco più di una menzione; conviene quindi accostarvisi come a una finestra sugli anni d'apprendistato dello scrittore piuttosto che come a uno dei suoi romanzi maggiori.
È adatto ai lettori che conoscono già la narrativa più nota di Wickramasinghe e vogliono vedere dove ebbe inizio la sua scrittura, e ai collezionisti che stanno completando uno scaffale della sua opera in singalese.
- Autore: Martin Wickramasinghe
- Editore: Sarasa Prakashana
- Pubblicazione: 1929
- Lingua: singalese
- ISBN: 978-955-0201-65-5



