Nel mondo della sua grande famiglia – tamil benestanti che vivono a Colombo – Arjie è un'anomalia, un "ragazzo strano" che preferisce vestirsi da ragazza piuttosto che giocare a cricket con suo fratello.
Ma mentre Arjie fa i conti con la propria omosessualità e con il razzismo della società in cui vive, lo Sri Lanka è precipitato in una guerra civile: i combattimenti tra l'esercito e le Tigri Tamil iniziano gradualmente a incrinare la vita confortevole della famiglia. Episodi sporadici di violenza sfociano in veri e propri disordini e portano, infine, alla tragedia.
Scritto in una prosa chiara e semplice, il primo romanzo di Shyam Selvadurai è magistrale nel mescolare il personale al politico.
Fornito da Barefoot Bookshop, Galle Road, Colombo.


